Un progetto partecipato di memoria visiva di comunità
Vuoi prendere parte a un progetto di raccolta di vecchie immagini fotografiche? Quelle che tutt* noi conserviamo da qualche parte nei cassetti di casa e che, di tanto in tanto, tiriamo fuori e riguardiamo?
Questa è l’occasione giusta!
Grazie al progetto Borghi ritrovati, avrai la possibilità di far digitalizzare le tue vecchie foto, che diventeranno così parte di un archivio di comunità consultabile da tutt* e in qualsiasi momento.
Basta contattare Luca Prestia, addetto stampa del progetto, e prendere un appuntamento a San Damiano Macra, a Cartignano o a Roccabruna nel giorno in cui ti fa più comodo. Le tue fotografie saranno digitalizzate in poco tempo e ti verranno subito dopo restituite per evitare smarrimenti o danneggiamenti.
Il risultato diventerà anche una mostra fotografica che verrà allestita in valle Maira nel 2026.
E allora che aspetti? Scrivi una mail a lucaprestia@gmx.com!
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Qui di seguito trovi la descrizione dettagliata dell’iniziativa, che puoi anche scaricare a questo link in formato PDF per farla conoscere ad amici e parenti:
Il progetto intende individuare, digitalizzare e rimettere in circolazione, attraverso il coinvolgimento diretto e attivo delle comunità dei tre hub di progetto, i fondi fotografici privati esistenti sul territorio. Lo scopo è cercare di ricostruire almeno in parte il passato di queste comunità grazie all’immagine fotografica, che rappresenta un potente strumento connettivo – sul piano della memoria storica – tra aree territoriali contigue e tra le persone che le abitano, accomunate da elementi culturali e da tradizioni che il passare del tempo ha contribuito a sedimentare.
Sulla scorta di progetti del tutto simili già proposti e positivamente conclusi in area montana negli scorsi anni, si invita pertanto la cittadinanza di San Damiano Macra, Roccabruna e Cartignano a prendere parte alla proposta che, come le altre azioni finora portate avanti, è parte integrante del progetto Borghi ritrovati.
I fondi fotografici che il progetto desidera rintracciare e digitalizzare sono quelli di natura familiare, intendendo con questa definizione le raccolte di foto che normalmente ognuno conserva in casa, giunte fino a noi grazie ai genitori, ai nonni o a conoscenti. I soggetti rappresentati possono essere i più vari: persone, luoghi, monumenti, celebrazione di eventi (matrimoni, comunioni, funerali, feste ecc.).
Le immagini che si ricercano sono quelle realizzate non oltre la fine degli anni Ottanta del Novecento.
La persona incaricata della realizzazione del progetto è Luca Prestia, già addetto alla comunicazione del progetto Borghi ritrovati, giornalista e fotografo professionista.
Sintesi delle fasi del progetto:
- comunicazione, attraverso materiale cartaceo o per mezzo del sito e dei social di Borghi ritrovati, del progetto e delle sue finalità alle comunità dei tre hub
- organizzazione degli appuntamenti tra le persone che decideranno di prendere parte al progetto e Luca Prestia: tali appuntamenti saranno fissati in luoghi e orari concordati, in occasione dei quali le fotografie saranno digitalizzate con strumentazione professionale e immediatamente riconsegnate ai proprietari, onde evitare smarrimenti e danneggiamenti
- successiva catalogazione delle immagini reperite grazie all’utilizzo di informazioni – se disponibili – come la data dello scatto, i nomi delle persone ritratte o le indicazioni delle località. Questo patrimonio ‘ritrovato’ diventerà, in linea con la filosofia che anima l’intero progetto PNRR, un bene condiviso e accessibile alle comunità che lo hanno messo a disposizione
- selezione di alcune delle immagini raccolte, loro ottimizzazione e stampa allo scopo di dare vita a una mostra itinerante sui tre territori secondo tempistiche e modalità in via di definizione.
La possibilità di costruire, grazie al materiale individuato e digitalizzato, un archivio accessibile a tutte e tutti, così come di organizzare la mostra finale che sarà allestita e che farà tappa nei tre hub, costituiscono importanti strumenti in grado di ricostruire il passato delle comunità e dei loro territori, decifrare meglio il presente e, perché no?, disegnare insieme il futuro.
Se siete interessati a prendere parte al progetto e a contribuire alla costruzione della memoria collettiva di uno dei tre territori coinvolti, potete contattare Luca Prestia scrivendo una mail a lucaprestia@gmx.com.
N.B.: dopo l’invio della mail verrete ricontattati a stretto giro e insieme al coordinatore stabilirete un appuntamento in valle per procedere alla digitalizzazione delle vostre immagini. Per evitare smarrimenti o danneggiamenti delle vecchie fotografie, queste saranno digitalizzate sul momento e restituite subito dopo.